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Strumenti personali

Certificati e pergamene

ultima modifica 05/08/2021 13:29

Certificato o autocertificazione? Come funziona
Per effetto dell'art. 15 della legge n. 183/2011, le amministrazioni pubbliche (PA) e i soggetti privati gestori di pubblici servizi NON possono più RICHIEDERE né ACCETTARE dai privati certificati prodotti da Uffici della PA. In questi casi l’utente deve autocertificare il possesso dei requisiti richiesti.
Nel caso si debba presentare un certificato relativo all'iscrizione e carriera universitaria a una PA o a un privato gestore di pubblici servizi, bisognerà quindi utilizzare un'autocertificazione.

In applicazione dell'art. 30-bis del D. L. n. 76/2020, convertito con L. n. 120 dell'11.09.2020, anche i soggetti privati (quali banche, assicurazioni, notai, avvocati, agenzie di servizi ecc.), sono obbligati ad accettare l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva del possesso dei requisiti richiesti. Il dichiarante, unitamente al consenso scritto a procedere, dovrà consegnare al soggetto privato copia del proprio documento di identità in corso di validità.

Soltanto per l'estero e per le pratiche relative all'immigrazione (rinnovo dei permessi di soggiorno) è necessario presentare un certificato in bollo rilasciato dall'Ateneo.

Autocertificazioni da presentare alla PA, privati gestori di pubblici servizi, destinatari privati

Chi deve presentare autocertificazioni relative alla carriera svolta a Unife ad altre PA, a privati gestori di pubblici servizi o a destinatari privati, può utilizzare le autocertificazioni predisposte da Unife e scaricabili dalla propria area riservata.

Dal 1° ottobre per accedere alla tua area riservata devi essere in possesso della tua Identità Digitale SPID: se non l’hai ancora fatto attivala subito! (I cittadini extra UE non dovranno attivare SPID).